A quasi sei mesi dalla tragedia di Crans Montana è stato fatto molto ma non ancora abbastanza per contrastare adeguatamente gli eventi da ballo organizzati fuori dai locali autorizzati, nel mancato rispetto delle misure di sicurezza obbligatorie.
“Quasi sei mesi dopo la tragedia di Crans Montana i controlli effettuati dagli organi di vigilanza per combattere l’abusivismo nel settore dell’intrattenimento da ballo serale e notturno sono stati numerosi, ma non ancora decisivi per impedire il riproporsi di un fenomeno che purtroppo persiste e, come di consueto, potrebbe dilagare con la fine dell’anno scolastico e l’avvio della bella stagione. Con l’estate, infatti, il problema diventa ancora più pressante: si moltiplicano gli eventi e le feste da ballo organizzate fuori dalle discoteche e dalle sale da ballo “regolari”, in luoghi privi di quelle misure di sicurezza che gli esercizi autorizzati sono invece obbligati a rispettare”: così Filippo Grassi, responsabile nazionale del comparto intrattenimento-discoteche di FIEPeT Confesercenti.
“Le discoteche e le sale da ballo in regola applicano rigorose norme antincendio, con riferimento ai materiali ignifughi utilizzati, alle vie di fuga e alle regole attinenti la capienza consentita, e sopportano costi di gestione e adeguamento elevatissimi.
D’altro canto, gli oneri inerenti la conformità alle norme antincendio sono più che giustificati, perché finalizzati a tutelare la sicurezza dell’utenza e degli occupati. Sta di fatto che le regole vengono spesso aggirate nelle tante situazioni relative ad eventi abusivamente organizzati in ville, capannoni, casolari o comunque in luoghi inadatti ad ospitare un consistente numero di avventori. Il vero pericolo comincia fuori dai locali autorizzati e conformi, come testimonia quanto accaduto a Crans Montana”.
“Il decalogo che abbiamo diffuso subito dopo la tragedia richiama i punti che fanno la differenza. Oltre al rispetto delle “strette” norme antincendio: rispetto della capienza consentita, presenza di personale di primo soccorso e controllo della sicurezza competente e riconosciuto, uscite di sicurezza adeguate e libere da ostacoli, certificato di prevenzione incendi rilasciato dai vigili del fuoco e aggiornato ad eventuali innovazioni dei luoghi.
Diffusa l’adeguata informazione, servono ora controlli uniformi e costanti sul territorio. Ogni evento allestito in un luogo non a norma è un pericolo per l’incolumità di chi vi partecipa.
Per chi ama il ballo, le discoteche rispettose delle regole sono la soluzione, non il problema: solo fuori da esse chi balla si trova in luoghi insicuri e pericolosi” – conclude Grassi.
L’articolo Discoteche: Grassi(FIEPeT-Locali da ballo Confesercenti), “Con l’estate torna l’allarme eventi da ballo abusivi” proviene da Confesercenti Nazionale.